Idroelettrico: Autorizzazioni Richieste

Di seguito si elencano le principali pratiche di tipo autorizzativo da espletare per impianti oltre i 20 kW di potenza o che comunque determinino un sostanziale impatto sull’alveo del corso d’acqua:

  • Concessione per la derivazione delle acque a scopo idroelettrico e relativo Disciplinare, la cui domanda va inoltrata alla Regione interessata attraverso il suo Ufficio del Genio Civile, corredata  dal progetto dell’impianto;
  • Presentazione di una copia del progetto alla Sovrintendenza per i Beni Ambientali nel caso in cui l’impianto venga installato in una zona soggetta a vincoli ambientali;
  • Comunicazione di intenti al Ministero delle Attivit? Produttive;
  • Comunicazione di intenti al Distributore Elettrico Locale;
  • Comunicazione di intenti all’Ufficio Tecnico di Finanza (UTF);
  • Domanda al Corpo Forestale dello Stato, nel caso in cui il progetto preveda lavori interferenti con aree di competenza dello stesso;
  • Domanda di rilascio della Concessione Edilizia da parte del Comune di competenza.

Ultimato l’impianto si dovr?à procedere a:

  • Istruzione della pratica di Denuncia per apertura di Officina Elettrica. La licenza UTF contiene le dichiarazioni bimestrali dell’energia prodotta ai fini della corresponsione delle relative imposte;
  • Certificato di Collaudo dell’opera.

La realizzazione di un impianto di potenza inferiore a 20 kW risulta molto più semplice rispetto a taglie maggiori:  preferibile chiedere informazioni ai costruttori di opere elettromeccaniche o ai professionisti del luogo che conoscono per esperienza le effettive realt?à locali.

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